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Oroscopo del Bonobo. Marzo.

4 Mar

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Marzo, il tempo è pazzo e l’oroscopo ritorna a cazzo.

 

ARIETE

Care amiche dell’ariete, che in quanto femmine vi chiamerò più propriamente pecore, è in arrivo lo Tsunami tour dell’8 marzo. Riaprite dunque il Manuale delle Giovani Mignotte e ripassate il capitolo 3: CONVERSAZIONE, e andate al paragrafo 7, ovvero come mantenere una conversazione erudita sulle tematiche centrali dell’opera di Federico Moccia, avendo in bocca salsiccia e friarielli.
Non fatevi ingannare dal titolo fuorviante del paragrafo: se riuscite a parlare con una salsiccia in bocca vuol dire che avete la mandibola abbastanza snodata da riuscire a far fare a un uomo a fare ciò che volete.

 

TORO

Siete apatici e avete un magone in corpo che proprio non sapete che cazzo è. Forse avete sbagliato valutazioni nel corso del tempo e adesso state lì a rimuginare sulle scelte del passato. Ma il problema vero è che non avete gli strumenti adatti per il vostro metodo di indagine, state scavando un tunnel nell’inconscio con una sega elettrica. E’ normale che vi facciate male.
Voglio che facciate vostra questa massima: se non è zuppa, allora usa la forchetta!

 

GEMELLI

Dice che Napolitano prima di andarsene in ritiro a Panama, promulgherà un amnistia generale perché sennò col cazzo che Berlusconi riesce a vincere le elezioni tra qualche mese. Dite voi: vabbuò, così si risolve il problema del sovraffollamento delle carceri, che è uno schifo in un Paese che poco poco si professa civile. Col cazzo, vi siete scordati che dovete dei soldi a quello che chiamano “Giggino lo sfregiato” ?
Lui no.

 

CANCRO

Avete fatto campagna pre-elettorale per Ingroia e mo’ vi lamentate che la gente vi evita come la peste?
Ma voi ve le cercate proprio.

 

LEONE

Care leonesse, forse non avete capito bene come funzionano le malattie veneree: è inutile che gli fate mettere il preservativo al vostro ragazzo, se poi fate i pompini nei cessi dei locali agli amici vostri.

 

VERGINE

Avete preso per il culo quelli che andavano dietro a Berlusconi per la storia del rimborso dell’IMU.
Bravi, mo’ statevene a casa a postare link dal blog di peppegrillo in attesa del reddito di cittadinanza.

 

BILANCIA

Prima o poi diventerete popolari pure voi. Dopo i calzini bianchi però.

 

SCORPIONE

Ieri navigavo a cazzo e sono incappato in un link che ha attirato subito la mia curiosità: “Valentina, la bambola gonfiabile da 33mila sterline”.
Vai a capire perché ci ho cliccato sopra.
Mo’ il fatto è che ho scoperto che hanno pure fatto una convention internazionale dedicata al settore sempre florido delle ex deputate pdl bambole gonfiabili, ma il fatto veramente assurdo è che questi 33mila cucuzzielli non sono serviti per comprare la bambola Valentina in tutto il suo vinilico splendore, no, ma è stato il prezzo pagato da qualche babbo di minchia per trascorrere una sola notte d’albergo con la suddetta.
Adesso, io ho perso la fiducia nell’umanità quando ancora facevano Bim Bum Bam, ma visti i prezzi che applicava Aida Yespica, devi essere veramente coglione per sputtanarti 33mila sterline per chiavarti una Barbie scala 1:1 quando in giro ci stanno tutte ‘ste ex deputate pdl che con l’avvento di Grillo non sanno più da chi farsi chiavare.
Comunque caro scorpione, scusa lo sproloquio, ma tutto questo è per dire che visto che probabilmente sarai un morto di fame pure tu, la prossima volta invece di giocarti i soldi per l’ennesima bolletta che perderai per una squadra, fatti un giro dalle parti della stazione, che ci sta tanta manodopera cinese a basso costo.

 

SAGITTARIO

Cari arcieri equestri, il vostro firmamento è roseo, il che farà sentire autorizzati i vostri amici a chiamarvi ricchioni. Non ve la prendete.

 

CAPRICORNO

C’è un esatto confine tra curiosità e ricchionamma. E voi l’avete varcato da un pezzo.

 

ACQUARIO

Caro acquario il karma è quella cosa che – mannaggia la morte – se sputi in cielo, in faccia ti torna. Ricordatene soprattutto quando scatarri dalla macchina in corsa: mai verso il senso di marcia, sempre all’indietro!

 

PESCI

Vieni da un momento difficile lo so, ma coraggio! Ricorda queste semplici parole e fanne tesoro: scansato un fosso è capace che c’è un burrone. Pensaci e statti accorto.

La posta del cuore. Quando è lui a fare marcia indietro.

24 Mag

Quando la realtà brucia ogni aspettativa su un incontro con una persona conosciuta sui social network.

Kanzi riceve, pubblica e risponde.

Caro Bonobo Kanzi,
leggo costantemente il tuo blog, così pieno di spunti interessanti e punti di vista insoliti e così mi è venuta voglia di scriverti per raccontarti un fatto che mi è accaduto e cercare di capirci qualcosa, grazie al punto di vista di un vero maschio maschile.
Ho conosciuto un ragazzo molto attraente e di buona cultura attraverso un contatto comune su uno dei social network più famosi: mesi di scambi di e-mail e lunghissime telefonate anche di 5 ore. Durante questi scambi telefonici, notavo che c’era davvero molto feeling e attrazione da parte di entrambi al punto che lui mi parlava di come vedeva i rapporti uomo-donna, facendo intendere di essere alla ricerca di una stabilità affettiva.
Così finalmente abbiamo deciso di incontrarci un week end da me.
Siamo entrambi sopra i trenta, anche se lui è un po’ più giovane.  Abbiamo passato una bella giornata insieme e alla fine, poiché c’era molta attrazione tra noi, abbiamo anche avuto un approfondito, ma fugace approccio fisico.

Per un paio di settimane abbiamo continuato a sentirci tramite SMS e telefono, finché io gli ho chiesto se avesse voluto rivedermi, perché mi sarebbe piaciuto approfondire la nostra conoscenza.
Lui inizialmente si è detto interessato a farlo, ma poi improvvisamente ha iniziato a diradare le telefonate e i messaggi, finché è sparito.
Io ho tentato di contattarlo, ma invano, così sto qui a chiedermi e a chiederti: è possibile che un uomo si tiri indietro in questo modo, senza spiegazioni e senza apparenti motivi? A me è sembrato sincero quando parlavamo, non mi sento certo la sedotta e abbandonata della situazione, ma comunque cerco di capire come è possibile che le persone siano così volubili. Se fosse subentrata un’altra donna avrebbe potuto dirmelo, non avrei di certo reagito male. Io dal mio canto sono certa di non aver pressato o voluto forzare la situazione, ma mi sono limitata a chiedergli se avesse voluto rivedermi, credo sia legittimo. Invece ho ottenuto solo silenzio. Premesso che io sono una persona del tutto spontanea e non applico tecniche nei miei comportamenti, ma chiedo a te, come rappresentante del genere maschile, se puoi consigliarmi quali atteggiamenti adottare in questi casi e se eventualmente può aver inciso il fatto di aver avuto una sgommata di merda calda nelle mutandine la prima volta che ci siamo incontrati dal vivo.
Sono sicura che su episodi come questi avrai molto da dire, e ti ringrazio
in anticipo per l’attenzione.
Monia


Cara Monia,
il tuo mi sembra un caso molto interessante: uomini e donne si incontrano e si piacciono, sulla carta, o in rete, tutti i giorni.
I vari social network, Facebook per i più mainstream, o Badoo, come nel tuo caso, visto che mi sembri proprio quel tipo di maiala, non fanno altro che rispondere a un’innato bisogno umano: scopare col numero più alto possibile di partner, evitando complicazioni di sorta.
Una battuta brillante, una citazione colta rubata su google, un’autoscatto con la faccia da troia e scatta inesorabilmente quella molla irrefrenabile nel cervello che fa pensare all’uomo “figafigafiga” e alla donna “cazzocazzocazzo”.
Poi, fatalmente, si giunge all’incontro desiderato.

Nel tuo caso, hai detto di aver avuto un fugace rapporto con questo ragazzo, ma non ti capaciti dei suoi tentennamenti davanti alla prospettiva di immergere nuovamente le mani nel caldo, bruno paccotto che conservavi nel retro delle tue mutandine.
Che dire, un maschio arrapato sarebbe capace di passare su tutto, pure sul cadavere della madre, pur di scopare, ma sottovaluti un comportamento tipico dell’uomo dopo la  conquista: vantarsi con gli amici.
Tipicamente, il racconto viene immediatamente condiviso con i propri pari e rafforzato dalla mimica e da prove tangibili. Vi è un rituale ben preciso da rispettare in casi come questo: la premessa, l’iperbole, la mimica e infine la prova, tramite l’annusamento del dito, portato in trionfo sotto il naso degli astanti per contrastare la sindrome di San Tommaso.
Il tuo lui, facendo annusare il suo dito al tartufo,  sarebbe stato preso per un lercio pederasta, che gode nell’infilare il dito nel retto dei propri amichetti incontrati su Grindr.
Oppure, più banalmente, è un coprofobico.
Chissà.

 

The power of love.

22 Feb

Lo scarabeo stercorario e la sua amata pallina di cacca, ovvero: quando l’amore è vero e profondo, non ci sono barriere che tengano.

Flamma. Una storia vera.

3 Apr

Sarà capitato anche a voi di ritrovarvi su un’isola deserta e avere bisogno di accendere un fuocherello per cuocere il pesce. Già: dopo un’attenta analisi organolettica siete arrivati alla conclusione che il cocco preso dall’albero è una roba molliccia immangiabile che getta dubbi minacciosi sulla credibilità del reality show l’isola dei famosi. Quindi pesce.

Siamo da soli su un’isola deserta, diciamoci la verità, tanto non c’è nessuno nei paraggi a giudicarci parvenu, o fighette profumate a cui sparare quelle quattro cazzate radical chic per sentirci importanti mentre litighiamo con quelle cazzo di bacchette rendendoci meno solidali nei confronti di quei musi gialli con un reattore nucleare pronto ad avverare la centina di Nostradamus che predice la venuta di Godzilla dal Mare di Okhots. Dicevo. La verità: il sushi ci fa cagare.

Sicuramente era a tutto ciò che pensava il nostro Helmut Smit durante uno dei suoi primi esperimenti di viaggio extracorporeo causato dall’assunzione di un infuso a base di “reina de la noche” (roba che la Twinings ancora non è riuscita a mettere in commercio, ma che voi con un po’ di buona volontà riuscirete a prepararvi a casa da soli). Durante il suo viaggio su quell’isola deserta il buon Helmut ebbe una visione nella visione: a due passi dalla tangenziale, si ergeva tronfio della sua esportazione di design democratico a basso costo – senza vittime fra i civili – un fottutissimo negozio Ikea.

Dapprima ebbe un sussulto di gioia per avere il parcheggio a sua completa disposizione.  Ma appena dopo essere entrato con la sua borsa gialla, cominciò ad andare in acido perso: si rese conto che la fottuta Bottega Svedese era chiusa e incatenata. Proprio il giorno della promozione 3×2 sulle polpette KOTTBULLAR per i possessori dell’Ikea Family!
Sconvolto e isterico, si trascinò come una salamandra fatta di crack e barbiturici tra improbabili soluzioni d’arredo di sottoscala da 35 mq e irreali profumazioni di candele mestruate. Helmut cercava disperatamente l’unica cosa che Ikea non vende, neanche a pezzi: un fottutissimo pacchetto di fiammiferi. Quelli che il Monopolio di Stato, nella sua infinita capacità di vessare e schernire il contribuente, aveva a suo tempo battezzato come “svedesi”.

Colto da ictus, Helmut ebbe una terza visione nella visione. Ormai aspettava solo Leonardo Di Caprio che la smettesse di guardare quella cazzo di trottola e gli desse un paio di colpi ben assestati dietro la nuca per farlo riprendere. Era spacciato. Confondeva i blockbuster dedicati alle troiette in calore alternative (the beach) con quelli mentaloidi e autoreferenziali destinati a un pubblico più maturo (mia moglie è una milf). Leo, che non sapeva perché si ritrovava nel cast di mia moglie è una milf, riuscì tuttavia a calarsi benissimo nella parte, cosicché dovette intervenire lo spirito guida di Helmut a salvare la situazione. Bear Grylls.
Il risultato di quell’epifania è in questo video.

Nella prossima puntata: come costruire un simpatico bunker atomico con i pannelli del guardaroba Pax.

San Faustino. The revenge of the singles.

15 Feb

Oggi si festeggia San Faustino, la festa di tutti quelli che tendenzialmente propendono per l’onanismo.

Fonte and more here: Umore Maligno.

Kanzi e l’alcool test.

28 Nov

Cazzo, lo so che non vi parlo molto spesso di me e che nei giorni scorsi ho trascurato un po’ il blog.

Il fatto è che la stradale mi ha pizzicato strafatto mentre andavo contromano in tangenziale, con in più due donnine allegre a bordo.

Così, com’è come non è, mi hanno sottoposto al test del palloncino.

Uno strazio.

Sul fatto che un bonobo avesse la patente non hanno avuto nulla da eccepire, ma la bottiglia di Jack e il mio alito li hanno un po’ insospettiti. Così ho dovuto fare tutte quelle cazzate di questionari, dita sul naso eccetera, fino alla prova del palloncino.

Inutile dire che è risultato positivo, così mi hanno trattenuto per un paio di giorni in cella, finché non è venuto il mio tutor a prendermi.

Ecco perché nei giorni scorsi ero sparito, casomai ve lo foste chiesto…

L’indovinaquiz del bonobo Kanzi.

15 Nov

Chi è questo giovanotto dall’improbabile ciuffo e dall’aria un po’ sbruffoncella?

Qui un primo piano.

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