Che dire oltre a quanto scritto nel titolo?
Siamo veramente ridicoli.
Riprendo un articolo di oggi di Repubblica.
Sui lucchetti a ponte Milvio interviene il sindaco di Roma, GianniAlemanno: “Rispetto alla decisione del consiglio del XX municipio di rimuovere i lucchetti da ponte Milvio ho parlato al telefono con il presidente del municipio, Gianni Giacomini, pregandolo di aspettare qualche giorno. Vorrei infatti avere il tempo di sentire l’autore dei romanzi che hanno lanciato la moda dei lucchetti, Federico Moccia, per vedere se è possibile trovare un’alternativa a questa che è ormai diventata una usanza romana e non solo per gli innamorati”.
Moccia, evidentemente già pronto per la politica, rispondeva ieri che invece di guardare al Ponte imbrattato dai lucchetti dell’ammore, il presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, doveva pensare a far pulizia etnica delle baracche dall’altro lato del ponte, verso Corso Francia.
E’ curioso poi che tra i libri sequestrati ai 5 neofascisti di Militia arrestati oggi ci sia l’incriminato “Ho voglia di te”. Che Moccia sia un ideologo della frangia più estrema e violenta della destra romana, che vuol discreditare il molle Alemanno, non più il piccolo picchiatore fascista dei bei tempi?
Bah.
Ma poi, alla fine, quale sarà la soluzione proposta dal Concilio di Alemanno II?
Moccia scriverà un nuovo successo editoriale, lanciando la moda di attaccare i lucchetti direttamente al naso degli innamorati? Un estremo e giovanilissimo piercing che leghi per sempre la giovin coppia in un bacio senza fine?
Ai posteri la sentenza di merda.
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